Vegetale
La Colorazione Vegetale
La colorazione vegetale si fa con hennè. L'henné rappresenta uno dei prodotti base della fitocosmesi, ricavato dalle foglie essiccate e polverizzate di un arbusto (Lawsonia inermis L. fam. Lythraceae) comunemente chiamato henna.
La colorazione conferita dall'henné dipende dalla presenza, nelle foglie di Lawsonia inermis, di glicosidi che per idrolisi liberano un pigmento giallognolo, rossastro all'aria; stiamo parlando del lawsone, un naftochinone dalle proprietà coloranti e riflessanti.
Una volta posto in soluzione acquosa, questo pigmento caratteristico dell'henné fornisce una colorazione rossa, il che permette - ad esempio - di conferire riflessi rossastri ai capelli. Sempre in ambito tricologico, l'henné gode di azioni riequilibranti sul cuoio capelluto, utili per combattere la seborrea e la forfora grassa; tale caratteristica è legata alla presenza di tannini e di un olio essenziale dalle proprietà astringenti e dermopurificanti. In base a come viene intagliata la pianta l'henné assume diverse forme: più piccoli sono i granuli meglio penetranno nel capello.
L'assenza di sostanze chimiche come l'ammoniaca, insieme all'avvento di una sana moda ecologistica, hanno reso l'henné un ingrediente piuttosto comune e ricercato nelle tinture per capelli. Dal momento che propone una gamma molto limitata di colorazioni, l'henné viene spesso addizionata di altri coloranti; il suo effetto, inoltre, è influenzato dalla colorazione base dei capelli sui quali viene applicata: a quelli decolorati, biondi o ingrigiti, per esempio, l'henné conferisce una colorazione arancione, simile alle scorze di arancio, mentre ai capelli neri conferisce una sfumatura ramata assai apprezzabile sul piano estetico.
Iscriviti a:
Post (Atom)

bella
RispondiElimina